Infiltrazioni Ecoguidata Anca

Indice dei Contenuti

Che cos’è l’artrosi dell’anca?

L’artrosi di anca è una patologia invalidante degenerativa e progressiva che colpisce le articolazioni coxo-femorali determinando riduzione dello spessore e distruzione della cartilagine articolare con conseguente invecchiamento dell’articolazione stessa. È una conseguenza sia dell’invecchiamento fisiologico articolare, sia può essere determinata da condizioni traumatiche, da assunzione cronica di alte dosi di cortisonici, da malformazioni genetiche, con conseguente deformazione articolare anche in giovane età. In tutti questi casi l’articolazione perde la sua originaria conformazione, si deforma, influenzando severamente la capacità di condurre una vita attiva normale, limitando la capacità dell’individuo di deambulare.

 

Quali sono i sintomi?

I sintomi caratteristici sono il dolore profondo e sordo in regione inguinale ed in regione glutea che si accentua con la stazione eretta e con il cammino. Oltre al dolore si associa la rigidità mattutina che tende a ridursi dopo il movimento. Nelle fasi avanzate può comparire una zoppia durante il cammino, che rappresenta il modo che il nostro corpo utilizza per difendersi e per non sovraccaricare l’articolazione coinvolta. La degenerazione articolare condurrà ad una riduzione della capacità di movimento dell’anca coinvolta, inizialmente con difficoltà ad indossare calze e scarpe e successivamente con severa limitazione funzionale di tutte le attività quotidiane.

 

Come viene fatta la diagnosi?

Dopo un’attenta anamnesi del paziente, l’esame obiettivo articolare e la valutazione clinica del paziente, viene richiesta una radiografia delle anche per determinare il livello di estensione del processo degenerativo. Può essere richiesto, per completare l’inquadramento diagnostico del paziente, qualora fosse necessario, un esame di Risonanza Magnetica Nucleare senza mezzo di contrasto del bacino.

 

Perché la terapia infiltrativa via ecoguidata per l’artrosi dell’anca?

Nell’ultimo decennio il trattamento infiltrativo via eco-guidato è diventato un trattamento efficace nella patologia artrosica dell’anca, soprattutto nel grado artrosico da lieve a moderato.

 

Che cosa viene iniettato all’interno dell’articolazione?

A seconda dei pazienti, le cui condizioni cliniche ed individuali variano da caso a caso è possibile utilizzare acido ialuronico per le sue proprietà antinfiammatorie, viscosupplementari e ricostituenti dello strato amorfo superficiale della cartilagine, è possibile utilizzare il PRP(Fattori di crescita derivati da sangue autologo) per le proprietà antiinfiammatorie, immunomodulatorie, anti-dolorifiche e trofiche oppure le Cellule Mesenchimali Autologhe per le loro proprietà riparative e rigenerative tessutali.

 

Perché si utilizza l’ecografia?

Si utilizza l’ecografia perché l’anca è un’articolazione profonda e senza la guida ecografica non si avrebbe la certezza di arrivare dentro l’articolazione, inoltre l’ecografia permette di lavorare in sicurezza vista la vicinanza anatomiche con strutture vascolo nervose.

 

Tecnicamente come viene eseguita?

La procedura viene eseguita a paziente supino sul lettino.

Viene preparato un campo sterile L’ecografia viene fatta tramite un approccio anteriore parasaggitale, laterale ai vasi femorali, evidenziabili con il color-doppler. Quindi, utilizzando un software di guida ecografica bioptica in “real-time”, l’ago viene introdotto nel recesso anteriore della capsula, a livello della testa del femore. La presenza del prodotto all’interno dell’articolazione è evidenziata dal monitoraggio in tempo reale (visualizzazione diretta) utilizzando anche l’immagine ecografica di power-doppler (segnali di flusso nel recesso intra-articolare). In tutti i casi si ha la visualizzazione diretta dell’introduzione dell’ago nella cavità articolare e dell’iniezione del liquido all’interno della stessa. Non occorre anestesia locale o generale.

 

Quanto dura la procedura?

Dal momento dell’ingresso del paziente, l’intera procedura viene realizzata in15 minuti ( il tempo del momento dell’infiltrazione è di circa 2 minuti) alla fine dei quali il paziente può riprendere da subito le proprie  attività quotidiane. In caso di Utilizzo di Prp il tempo di attesa è subordinato alle tempistiche del prelievo ematico e alla sua preparazione. In caso di Cellule mesenchimali staminali autologhe il tempo è subordinato alla fase di lipoaspirazione addominale.

 

Ci sono precauzioni prima di eseguire la procedura?

Non ci sono accorgimenti richiesti prima di sottoporsi alla terapia.

 

Dopo la terapia posso camminare?

Dopo la procedura il paziente può camminare autonomamente, guidare, eseguire tutte le attività quotidiane.

Non deve assumere farmaci post-terapia.

 

La terapia è dolorosa?

Molto poco, tanto che la maggiore parte dei pazienti riferisce di non avere percepito nulla durante l’esecuzione della tecnica e si meraviglia dei tempi rapidi di esecuzione. Non ci sono effetti collaterali.

 

Conclusioni

In conclusione possiamo dire che nella pratica clinica quotidiana si riscontriamo che questa terapia risulta efficace nel risolvere la sintomatologia dolorosa del paziente affetto da artrosi dell’anca non solo in termini di dolore e quindi di miglioramento della vita quotidiana ma anche di efficacia nel ridurre l’utilizzo di farmaci antiinfiammatori e antidolorifici riducendo dunque gli effetti collaterali a questi collegati.

 

 

_________

 

Prenota Subito una Visita Specialistica

Vuoi scoprire se le infiltrazioni anca ecoguidate possono aiutarti a ritrovare il benessere?
Prenota ora la tua visita specialistica con la Dott.ssa Benedetta Zucchi.

📞 Contattaci oggi per informazioni e appuntamenti.